Brindiamo con gioia al nuovo spot per la TV “Sancrispino: il nostro vino”. Un racconto visivo vivace, capace di esprime la nostra identità più autentica e per il quale abbiamo voluto, ancora una volta, l’interpretazione di Cesare Bocci: bravissimo attore ma ancora prima, persona autentica. Uno di noi. Ma come nasce uno spot Sancrispino?

L’importanza del racconto.

Dare vita ad uno spot per la televisione non è cosa semplice… bisogna anzitutto capire cosa e come si vuole comunicare. Sin dai nostri primi spot, abbiamo ritenuto importante raccontare il legame generoso e virtuoso tra persone e territorio. Volevamo che a parlare fossero le persone che producono il Sancrispino. Da qui l’idea di coinvolgere le famiglie di soci viticoltori della nostra cooperativa negli spot tv. Per anni i nostri produttori sono stati i protagonisti che campagna dopo campagna, hanno interpretato con simpatia, entusiasmo e passione, i valori autentici della nostra azienda e del nostro prodotto, oltre al legame sincero con la terra.

La scelta di un testimonial.

Dopo aver fatto parlare i nostri produttori abbiamo capito che era arrivato il tempo di affidare i valori della nostra azienda ad un testimonial. Questo richiede però oculatezza: non tutte le celebrities vanno bene per tutto. Ma soprattutto, non volevamo un testimonial qualunque, ma una persona credibile e in linea con i valori della nostra azienda. Ecco che per questo difficile compito abbiamo scelto Cesare Bocci: un vero professionista nel lavoro e persona di grande carisma, semplicità e sensibilità nella vita. Con Cesare abbiamo dato un viso a Sancrispino: il viso aperto e schietto di un carattere appassionato che ama gustare a una a una le esperienze della vita, senza tanto clamore, ma con autenticità.

Un claim forte e sincero.

“Sancrispino, il nostro vino” è il claim che abbiamo scelto per sottolineare i nostri valori: la semplicità e l’appartenenza ad un territorio al quale ci sentiamo profondamente uniti. Ha il gusto delle cose vere, della vita in campagna e delle migliori tradizioni di famiglia, quelle che durano e si trasmettono per generazioni. E allo stesso tempo ha lo stile dei nostri tempi che esaltano la spontaneità, ricercano l’immediatezza e l’autenticità, abbracciano valori come la condivisione e la convivialità.

L’abbinamento perfetto all’emozioni di tutti i giorni.

La scelta dell’ambientazione non è cosa da sottovalutare. Il racconto può avvenire ovunque ma deve essere capace di evocare lo spirito del prodotto. Il nostro vino parla delle colline e del sorriso dei viticoltori italiani che lo producono ma è anche testimone dei momenti di vita quotidiana di chi lo sceglie. Per questo i due nuovi spot Sancrispino partono da un interno di convivialità come un pranzo informale tra amici, una rivelazione di gioia tra ragazze e la riunione appassionata tra amici intorno a una partita di calciobalilla, per terminare con un esterno nel vigneto, la grande tavolata tra amici con il testimonial Cesare Bocci. Ecco, il sapore che si gusta in queste nuove comunicazioni è quello della nostra terra, vissuto però attraverso gli occhi del nostro testimonial e di chi sceglie Sancrispino per la tavola di tutti i giorni o per celebrare le gioie della vita come l’amore e l’amicizia.

La giusta colonna sonora.

Grande importanza ha anche la scelta della colonna sonora giusta. La musica è parte essenziale di un racconto. È la chiave che apre la scatola dei ricordi, è la spinta che ci vuole per iniziare una festa. Abbiamo ricercato negli archivi musicali il brano più adatto ad accompagnare il racconto per immagini dei nostri nuovi spot e abbiamo trovato in “Can’t Take My Eyes Off You”, con il suo famoso ritornello “I love you baby”,l’abbinamento perfetto alle emozioni di tutti i giorni che Sancrispino sa regalare.

Ora non ci resta che gustare il nuovo spot con i suoi due soggetti, magari con un calice di Sancrispino alla mano. E per chi li avesse persi, ecco anche i primi due spot con protagonista Cesare Bocci. Buona visione!