Una ricetta che profuma di tradizione.

Nate come piatto semplice e familiare nelle zone boschive dell’Appennino, oggi le tagliatelle restano un primo intramontabile: pochi ingredienti, cotture veloci e una bontà irresistibile. La tecnica è quella di sempre: soffriggere dolcemente aglio e funghi, lasciarli stufare per sprigionare il loro profumo e mantecare la pasta con un tocco di acqua di cottura. Un gesto antico, che porta in tavola la freschezza del bosco e la memoria della tradizione.
Il segreto? Una sfumatura che fa la differenza.
Per rendere i funghi ancora più aromatici, sfumarli in cottura con il Sancrispino Bio Catarratto-Inzolia IGT è la chiave. La sua freschezza bilancia la cremosità del piatto: la vivacità del Catarratto e la morbidezza dell’Inzolia regalano delicate note fruttate e un tocco elegante. In padella il vino si integra rapidamente, lasciando un profumo raffinato e un gusto più armonioso. È quel dettaglio che illumina la ricetta, esalta i funghi e trasforma un piatto semplice in un primo da ricordare.

Ingredienti per 4 persone
320 g di tagliatelle all’uovo fresche
400 g di funghi misti freschi (porcini, champignon, pioppini)
1 scalogno tritato
1 spicchio d’aglio
100 ml di Sancrispino Bio Catarratto-Inzolia IGT
200 ml di brodo vegetale caldo
Prezzemolo fresco tritato q.b.
Sale e pepe nero macinato al momento q.b.
Parmigiano grattugiato q.b.

Procedimento
Prepara i funghi: elimina la parte terrosa, puliscili con un panno umido e tagliali a fettine o pezzetti regolari, così cuoceranno in modo uniforme.
Fai il soffritto: in una padella ampia scalda l’olio, aggiungi lo scalogno tritato e l’aglio schiacciato e lasciali appassire dolcemente.
Salta in padella: unisci i funghi al soffritto, alza leggermente la fiamma e falli rosolare mescolando. Quando iniziano a perdere la loro acqua, aggiusta di sale e pepe.
Sfuma con il Sancrispino Bio: versalo e lascia evaporare l’alcol a fiamma vivace, mescolando. Quando il profumo di vino si attenua, aggiungi un mestolino di brodo vegetale e prosegui la cottura per 10–12 minuti, finché i funghi risultano morbidi e il fondo leggermente cremoso.
Cuoci le tagliatelle: in una pentola porta a bollore abbondante acqua salata e cuoci le tagliatelle al dente. Tieni da parte un po’ di acqua di cottura per la mantecatura.
Manteca in padella: elimina l’aglio dai funghi e aggiungi una manciata di prezzemolo tritato. Scola le tagliatelle direttamente nella padella con i funghi, aggiungi un mestolino di acqua di cottura e salta a fiamma medio-alta per legare bene il condimento.
Regola la cremosità: se ti piace aggiungi ancora un filo di acqua di cottura e una spolverata di parmigiano grattugiato, continuando a mantecare finché il sugo avvolge bene la pasta.
Servi subito: impiatta, completa con altro prezzemolo fresco e una macinata di pepe quindi servi le tagliatelle ben calde e profumatissime.

Consigli di preparazione e varianti di gusto.
Niente acqua sui funghi: meglio pulirli con panno morbido o un pennello, evitando l’acqua che li renderebbe spugnosi e meno saporiti.
Cremosità leggera: gioca con acqua di cottura e mantecatura, in modo che l’amido della pasta crei una salsa morbida senza bisogno di panna.
Con funghi secchi: puoi sostituire parte dei funghi freschi con porcini secchi ammollati, e usare anche la loro acqua filtrata al posto del brodo per un gusto più intenso.
Versione più rustica: prova tagliatelle integrali o di farro per un tocco più “campestre” e una masticabilità interessante.


